Periodo da incorniciare per Liqui Moly

Liqui Moly, azienda tedesca specializzata nella produzione di lubrificanti e di additivi, sta attraversando un momento di importanti successi commerciali. Nel 2016 l’azienda ha visto infatti aumentare il suo fatturato dell’11% e stabilire un nuovo record per un importo di 489 milioni di Euro. «Pur essendo un’impresa di medie dimensioni, ci siamo affermati non solo in concorrenza con i grandi gruppi internazionali, ma abbiamo addirittura portato via a loro alcune quote di mercato» commenta Ernst Prost, amministratore delegato di Liqui Moly. Alla base di questo risultato c’è la produzione di quasi 80.000 tonnellate di lubrificanti che hanno riempito oltre 14 milioni di lattine, così come il numero dei dipendenti, salito a 791 persone (60 in più rispetto al 2015). «Si tratta di un gruppo di persone che particolarmente motivate che si identificano con l’azienda come dimostra anche il ridotto livello di assenze per malattia ed un tasso di avvicendamento tradizionalmente molto basso» spiega ancora Prost:

«Il 2016 è stato caratterizzato da una forte oscillazione dei prezzi del petrolio che a Dicembre erano il doppio rispetto a Gennaio» prosegue Prost. «Questo certamente non ci aiuta. Per questo puntiamo su una crescita qualitativa sostenibile per quanto riguarda il fatturato e non accendiamo fuochi fatui che durano poco. In Germania, nello scorso anno il fatturato è cresciuto del 7% - ovvero più di quanto si aspettassimo . perché sul mercato interno Liqui Moly vanta da tempo una significativa quota di mercato difficile da incrementare ulteriormente».

Per quanto riguarda l'export, i risultati sono stati ancora migliori. Infatti, il fatturato è aumentato del 15% grazie soprattutto agli importanti progressi fatti negli USA (+ 40%) ed in Cina (+ 70%). Per quanto riguarda la Russia, Liqui Moly riuscita a segnare un'inversione di tendenza all'interno del suo maggiore mercato di esportazione. Nel 2015 le vendite erano fortemente calate a causa della crisi della Crimea, della debolezza del rublo e di altri problemi economici. Nel 2016 invece le vendite sono riprese nonostante la situazione economica continui ad essere difficile. Molto buoni sono anche i risultati conseguiti in nuovi mercati come Iraq, Algeria e Turkmenistan.

L'ampio programma di investimenti nello stabilimento di produzione olii si concluderà nell'anno a venire e sono imminenti altri importanti investimenti: Liqui Moly  sta lavorando per introdurre un nuovo software aziendale e per rinnovare ed automatizzare i suoi impianti di produzione. «Il progetto di automatizzazione è necessario per far fronte all'aumento della domanda e per sollevare i nostri dipendenti da operazioni particolarmente pesanti per il fisico» dice Ernst Prost. «Non taglieremo alcun posto di lavoro perché  da noi la persona resta più importante della macchina»

I segnali sono quindi sempre quelli di un'ulteriore crescita. Dall'inizio dell'anno sono stati assunti 14 nuovi dipendenti ed il fatturato di Gennaio ha superato del 16% quello registrato nello stesso mese dell'anno precedente. A Marzo è stato registrato il fatturato mensile più allo nella storia di Liqui Moly: 49,2 milioni di Euro.  Ernst Prost è fiducioso: «Nel 2017 supereremo l’obiettivo del mezzo miliardi di Euro».

Francoforte, 18 Aprile 2017

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